1 Samuel 26:19 — Compare Translations
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Italian 1885 (Diodati Bibbia 1885)
Ora dunque, ascolti pure il re, mio signore, le parole del suo servitore. Se pure il Signore è quello che t’incita contro a me, siagli la tua offerta accettevole; ma, se sono gli uomini, sieno essi maledetti davanti al Signore; conciossiachè essi mi abbiano oggi scacciato, acciocchè io non mi tenga congiunto con l’eredità del Signore, dicendo: Va’, servi ad altri dii.
Italian 2014
Ascolta la parola del tuo servo, o re! Se è il Signore a spingerti contro di me, speriamo che accetti l' offerta di un sacrifico. Se sono gli uomini, essi siano maledetti davanti al Signore, perché mi escludono dalla terra che il Signore ci ha dato, mi mandano via e mi costringono a servire altre divinità.
Italian 2020 (La Sacra Bibbia Versione Riveduta 2020 (R2))
Ora dunque, il re mio signore, si degni di ascoltare le parole del suo servo. Se l’Eterno è colui che ti incita contro di me, accetti egli un’oblazione! Ma se sono gli uomini, siano essi maledetti davanti all’Eterno, poiché oggi mi hanno cacciato per separarmi dall’eredità dell’Eterno, dicendomi: ‘Va’ a servire a degli dèi stranieri!’.
Italian CEI 2008
Ascolti dunque il re mio signore la parola del suo servo: se il Signore ti incita contro di me voglia accettare il profumo di un’offerta; ma se sono gli uomini siano maledetti davanti al Signore perché oggi mi scacciano lontano impedendomi di partecipare all’eredità del Signore dicendo: “Va’ a servire altri dèi”.
Italian IPN
Ora dunque il re, mio signore, ascolti, di grazia, le parole del suo servo; se il Signore ti istiga contro di me, egli gradisca l' odore di un' offerta; ma se sono i figli dell' uomo, siano maledetti davanti al Signore, perché oggi mi cacciano per impedirmi di partecipare all' eredità del Signore dicendo: "Va', servi altri dèi!".
Italian NR 1994
Ora dunque, si degni il re, mio signore, di ascoltare le parole del suo servo. Se è il SIGNORE colui che ti spinge contro di me, accetti egli un' oblazione! Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al SIGNORE, poiché mi hanno oggi scacciato per separarmi dall' eredità del SIGNORE, dicendomi: "Va' a servire dèi stranieri!"
Italian Riveduta
Ora dunque, si degni il re, mio signore, d’ascoltare le parole dei suo servo. Se è l’Eterno quegli che ’incita contro di me, accetti egli un’oblazione! Ma se son gli uomini, siano essi maledetti dinanzi all’Eterno, poiché m’hanno oggi cacciato per separarmi dall’eredità dell’Eterno, dicendomi: Va’ a servir a degli dèi stranieri!
Italian la nuova diodati
Ora perciò ascolti di grazia, il re mio signore le parole del suo servo. Se è l’Eterno che t’incita contro di me, egli accetti un’oblazione! Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti all’Eterno, perché oggi mi hanno scacciato per impedirmi di aver parte all’eredità dell’Eterno, dicendomi: »Va’ a servire altri dei«.
italian
Ascolti dunque il re mio signore la parola del suo servo: se il Signore ti eccita contro di me, voglia accettare il profumo di un`offerta. Ma se sono gli uomini, siano maledetti davanti al Signore, perchè oggi mi scacciano lontano, impedendomi di partecipare all`eredità del Signore. E` come se dicessero: Và a servire altri dei.