Esther 4:17 — Compare Translations
9 translations compared side by side
Italian 1885 (Diodati Bibbia 1885)
Mardocheo adunque si partì, e fece interamente come Ester gli avea ordinato
Italian 2014
Mardocheo si allontanò e fece come aveva detto Ester.
Italian 2020 (La Sacra Bibbia Versione Riveduta 2020 (R2))
Mardocheo se ne andò, e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato.
Italian CEI 2008
Mardocheo andò e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato. 17a Poi pregò il Signore ricordando tutte le gesta del Signore e disse: 17b «Signore Signore re che domini l’universo tutte le cose sono sottoposte al tuo potere e non c’è nessuno che possa opporsi a te nella tua volontà di salvare Israele. 17c Tu hai fatto il cielo e la terra e tutte le meraviglie che si trovano sotto il firmamento. Tu sei il Signore di tutte le cose e non c’è nessuno che possa resistere a te Signore. 17d Tu conosci tutto; tu sai Signore che non per orgoglio non per superbia né per vanagloria ho fatto questo gesto di non prostrarmi davanti al superbo Aman perché avrei anche baciato la pianta dei suoi piedi per la salvezza d’Israele. 17e Ma ho fatto questo per non porre la gloria di un uomo al di sopra della gloria di Dio; non mi prostrerò mai davanti a nessuno se non davanti a te che sei il mio Signore e non farò così per superbia. 17f Ora Signore Dio re Dio di Abramo risparmia il tuo popolo! Perché guardano a noi per distruggerci e desiderano ardentemente far perire quella che è la tua eredità dai tempi antichi. 17g Non trascurare il tuo possesso che hai redento per te dal paese d’Egitto. 17h Ascolta la mia preghiera e sii propizio alla tua eredità cambia il nostro lutto in gioia, perché vivi possiamo cantare inni al tuo nome Signore e non far scomparire quelli che ti lodano con la loro bocca». 17i Tutti gli Israeliti gridavano con tutte le loro forze perché la morte stava davanti ai loro occhi. 17k Anche la regina Ester cercò rifugio presso il Signore presa da un’angoscia mortale. Si tolse le vesti di lusso e indossò gli abiti di miseria e di lutto; invece dei superbi profumi si riempì la testa di ceneri e di immondizie. Umiliò duramente il suo corpo e con i capelli sconvolti coprì ogni sua parte che prima soleva ornare a festa. Poi supplicò il Signore e disse: 17l «Mio Signore nostro re tu sei l’unico! Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all’infuori di te perché un grande pericolo mi sovrasta. 17m Io ho sentito fin dalla mia nascita in seno alla mia famiglia che tu Signore hai preso Israele tra tutte le nazioni e i nostri padri tra tutti i loro antenati come tua eterna eredità e hai fatto per loro tutto quello che avevi promesso. 17n Ma ora abbiamo peccato contro di te e ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici perché abbiamo dato gloria ai loro dèi. Tu sei giusto Signore! 17o Ma ora non si sono accontentati dell’amarezza della nostra schiavitù: hanno anche posto le mani sulle mani dei loro idoli giurando di abolire il decreto della tua bocca di sterminare la tua eredità di chiudere la bocca di quelli che ti lodano e spegnere la gloria del tuo tempio e il tuo altare, 17p di aprire invece la bocca delle nazioni per lodare gli idoli vani e proclamare per sempre la propria ammirazione per un re mortale. 17q Non consegnare Signore il tuo scettro a quelli che neppure esistono. Non permettere che ridano della nostra caduta; ma volgi contro di loro questi loro progetti e colpisci con un castigo esemplare chi è a capo dei nostri persecutori. 17r Ricòrdati Signore manifèstati nel giorno della nostra afflizione e da’ a me coraggio o re degli dèi e dominatore di ogni potere. 17s Metti nella mia bocca una parola ben misurata di fronte al leone e volgi il suo cuore all’odio contro colui che ci combatte per lo sterminio suo e di coloro che sono d’accordo con lui. 17t Quanto a noi salvaci con la tua mano e vieni in mio aiuto perché sono sola e non ho altri che te Signore! 17u Tu hai conoscenza di tutto e sai che io odio la gloria degli empi e detesto il letto dei non circoncisi e di qualunque straniero. 17v Tu sai che mi trovo nella necessità e che detesto l’insegna della mia alta carica che cinge il mio capo nei giorni in cui devo comparire in pubblico; la detesto come un panno immondo e non la porto nei giorni in cui mi tengo appartata. 17x La tua serva non ha mangiato alla tavola di Aman; non ha onorato il banchetto del re né ha bevuto il vino delle libagioni. 17y La tua serva da quando ha cambiato condizione fino ad oggi non ha gioito se non in te Signore, Dio di Abramo. 17z O Dio che su tutti eserciti la forza ascolta la voce dei disperati liberaci dalla mano dei malvagi e libera me dalla mia angoscia!».
Italian IPN
Mardocheo se ne andò e fece tutto quello che gli aveva ordinato Ester. 17a Poi pregò il Signore, ricordando tutte le sue opere, e disse: 17b "Signore, Signore, re che tutto puoi poiché tutto è in tuo potere, e non c' è chi si opponga a te nella tua volontà di salvare Israele. 17c Tu infatti hai fatto il cielo e la terra e ogni meraviglia che si trova sotto il cielo. Sei Signore di tutti e non c' è chi possa resistere a te, Signore. 17d Tu ogni cosa conosci; tu sai, o Signore, che non per orgoglio né per superbia né per amor di gloria ho fatto questo, cioè l' atto di non prostrarmi all' altezzoso Aman. Volentieri avrei baciato la pianta dei suoi piedi per la salvezza d' Israele. 17e Ma ho fatto questo per non mettere la gloria dell' uomo al di sopra della gloria di Dio. Io non mi prostrerò davanti a nessuno all' infuori di te, mio Signore; ma non farò così per alterigia. 17f E ora, Signore Dio, Re, Dio d' Abramo, risparmia il tuo popolo! Poiché c' è chi guarda a noi per la nostra rovina, c' è chi desidera distruggere la tua antica eredità. 17g Non trascurare il tuo possesso, che per te hai salvato dalla terra d' Egitto. 17h Ascolta la mia preghiera, e sii propizio alla tua eredità; cambia il nostro lutto in gioia, affinché noi viviamo per inneggiare al nome tuo, Signore. E non lasciar scomparire la bocca di coloro che ti lodano, Signore". 17i Tutto Israele gridò con tutte le sue forze, perché la morte era davanti ai loro occhi. 17k La regina Ester cercò rifugio anch' essa nel Signore, in preda all' agonia della morte. Tolte le vesti sontuose, indossò vesti di mestizia e di lutto, e invece degli abbondanti profumi cosparse la sua testa di cenere e fango. Macerò duramente il suo corpo e ogni luogo, che era stato teatro della sua gioia, riempì dei riccioli della sua capigliatura. 17l Ella pregò il Signore Dio d' Israele e disse: "Signore mio, nostro re, tu solo sei Dio. Vieni in soccorso di me, che sono sola, e non ho altro aiuto all' infuori di te, poiché il pericolo mi sovrasta. 17m Io ho appreso, fin dalla mia nascita, in seno alla mia gente, che tu, Signore, hai eletto Israele fra tutti i popoli, e i nostri padri fra tutti i loro antenati, perché fossero la tua eredità in perpetuo, e tu hai agito a loro vantaggio come avevi detto. 17n Ma ora abbiamo peccato davanti a te, e tu ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici, perché abbiamo onorato i loro dèi. Giusto tu sei, o Signore! 17o Essi però non si sono contentati dell' amarezza della nostra servitù, ma hanno messo le loro mani in quelle dei loro idoli per sventare il decreto della tua bocca, per sterminare la tua eredità, per chiudere le bocche di coloro che ti lodano, per estinguere lo splendore della tua casa e del tuo altare, 17p per aprire le bocche dei gentili alla lode di idoli vani e alla celebrazione di un re di carne, in eterno. 17q Non abbandonare, Signore, il tuo scettro agli dèi che sono nulla, e non permettere che essi irridano alla nostra rovina, ma volgi il loro consiglio contro di loro e del primo che c' ingiuria fa' un esempio. 17r Ricordati, o Signore! Manifestati nell' ora della nostra tribolazione; dammi coraggio, o Re degli dèi e dominatore di ogni signoria. 17s Da' un linguaggio armonioso nella mia bocca, quando sarò di fronte al leone, e volgi il suo cuore all' odio di chi ci perseguita, verso la rovina sua e di coloro che sono d' accordo con lui. 17t Salvaci con la tua mano, e aiuta me, che sono sola e non ho nulla all' infuori di te, Signore. 17u Di ogni cosa tu hai conoscenza, e sai che io detesto la gloria degli empi e aborrisco il connubio degli incirconcisi e di ogni straniero. 17v Tu conosci la mia angustia, sai che io detesto il segno della mia grandezza, che sta sul mio capo nei giorni della mia presentazione al re; io lo detesto come un cencio imbrattato, e non lo porto nei miei giorni di tranquillità. 17x La tua serva non ha mangiato alla mensa di Aman, né ha apprezzato il banchetto del re né bevuto il vino di libazione. 17y La tua serva non si è rallegrata dal giorno del suo cambiamento di condizione fino ad ora, eccetto che in te, Signore, Dio di Abramo. 17z O Dio, più di tutti potente, ascolta la voce di chi non ha speranza, liberaci dalle mani dei malvagi e liberami dalla paura".
Italian NR 1994
Mardocheo se ne andò, e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato.
Italian Riveduta
Mardocheo se ne andò, e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato.
Italian la nuova diodati
Mardocheo se ne andò e fece tutto ciò che Ester gli aveva ordinato.
italian
Mardocheo se ne andò e fece quanto Ester gli aveva ordinato.Preghiera di Mardocheo