Habakkuk 3:16 — Compare Translations

9 translations compared side by side

Italian 1885 (Diodati Bibbia 1885)
Or io ho udito, e le mie viscere si sono commosse, Le mie labbra han tremato a quella voce, Un tarlo mi è entrato nelle ossa, Io son tutto spaventato in me stesso; Come avrei io riposo nel giorno della distretta, Quando colui che darà il guasto al popolo salirà contro a lui?
Italian 2014
Io sento questo rumore e sono profondamente sconvolto: le mie labbra fremono, il mio corpo è indebolito, le mie gambe vacillano. Aspetto in silenzio che il giorno dell' angoscia colpisca il popolo che ci assale.
Italian 2020 (La Sacra Bibbia Versione Riveduta 2020 (R2))
Ho udito, e le mie viscere fremono, le mie labbra tremano a quella voce; un tarlo mi entra nelle ossa, io tremo a ogni passo, aspettando in silenzio il giorno dell’angoscia, quando il nemico salirà contro il popolo per assalirlo.
Italian CEI 2008
Ho udito. Il mio intimo freme, a questa voce trema il mio labbro, la carie entra nelle mie ossa e tremo a ogni passo, perché attendo il giorno d’angoscia che verrà contro il popolo che ci opprime.
Italian IPN
Ho udito e ha palpitato il mio petto; a questa notizia trepidano le mie labbra; entra un tarlo nelle mie ossa e sotto di me vacillano i miei passi! Aspetto tranquillo il giorno dell' angoscia che si leva contro il popolo assalitore!
Italian NR 1994
Ho udito e le mie viscere fremono, le mie labbra tremano a quel rumore; un tarlo mi entra nelle ossa, io tremo a ogni passo; aspetto in silenzio il giorno dell' angoscia, quando il nemico marcerà contro il popolo per assalirlo.
Italian Riveduta
Ho udito, e le mie viscere fremono, le mie labbra tremano a quella voce; un tarlo m’entra nelle ossa, e io tremo qui dove sto, a dover aspettare in silenzio il dì della distretta, quando il nemico salirà contro il popolo per assalirlo.
Italian la nuova diodati
Ho udito e le mie viscere fremettero a quella voce le mie labbra tremarono un tarlo entrò nelle mie ossa, e fui preso da gran paura dentro di me. Tuttavia rimarrò tranquillo nel giorno dell’avversità, che verrà contro il popolo che lo invade.
italian
Ho udito e fremette il mio cuore, a tal voce tremò il mio labbro, la carie entra nelle mie ossa e sotto di me tremano i miei passi. Sospiro al giorno dell`angoscia che verrà contro il popolo che ci opprime.