bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian 2020 (La Sacra Bibbia Versione Riveduta 2020 (R2))
/
John 8
John 8
Italian 2020 (La Sacra Bibbia Versione Riveduta 2020 (R2))
← Chapter 7
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 9 →
1
Gesù andò al monte degli Ulivi.
2
Sul far del giorno tornò nel tempio, tutto il popolo venne a lui ed egli, sedutosi, li istruiva.
3
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna còlta in adulterio e, fattala stare in mezzo,
4
gli dissero: “Maestro, questa donna è stata còlta in flagrante adulterio.
5
Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa; tu che ne dici?”.
6
Dicevano questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere con il dito in terra.
7
E siccome continuavano a interrogarlo, egli, alzatosi, disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”.
8
E chinatosi di nuovo, scriveva in terra.
9
Essi, udito ciò, e, accusati dalla loro coscienza, uscirono uno a uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi e Gesù fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo.
10
Gesù, alzatosi, e non vedendo altri che la donna, le disse: “Donna, dove sono quei tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannata?”.
11
Ella rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neppure io ti condanno; va’ e non peccare più”.
12
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: “Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.
13
Allora i farisei gli dissero: “Tu testimoni di te stesso; la tua testimonianza non è vera”.
14
Gesù rispose e disse loro: “Anche se io testimonio di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado, ma voi non sapete da dove vengo né dove vado.
15
Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno.
16
E, anche se giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma sono io con il Padre che mi ha mandato.
17
D’altronde nella vostra legge è scritto che la testimonianza di due uomini è vera.
18
Ora sono io a testimoniare di me stesso e anche il Padre che mi ha mandato testimonia di me”.
19
Essi perciò gli dissero: “Dov’è tuo padre?”. Gesù rispose: “Voi non conoscete né me né il Padre mio: se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio”.
20
Gesù disse queste parole nel luogo del tesoro, insegnando nel tempio, e nessuno lo prese, perché la sua ora non era ancora venuta.
21
Egli dunque disse loro di nuovo: “Io me ne vado e voi mi cercherete, e morirete nel vostro peccato; dove vado io, voi non potete venire”.
22
Perciò i Giudei dicevano: “Si ucciderà forse, poiché dice: ‘Dove vado io voi non potete venire’?”.
23
Egli diceva loro: “Voi siete di quaggiù; io sono di lassù; voi siete di questo mondo; io non sono di questo mondo.
24
Perciò vi ho detto che morirete nei vostri peccati, perché, se non credete che io sono [il Cristo], morirete nei vostri peccati”.
25
Allora gli domandarono: “Chi sei tu?”. Gesù rispose loro: “Sono ciò che vi ho detto da principio.
26
Ho molte cose da dire e da giudicare sul vostro conto, ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui le dico al mondo”.
27
Essi non capirono che egli parlava loro del Padre.
28
Gesù dunque disse loro: “Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che io sono [il Cristo] e che non faccio nulla da me, ma dico queste cose come il Padre mi ha insegnato.
29
E colui che mi ha mandato è con me; egli non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli piacciono”.
30
Mentre egli parlava così, molti credettero in lui.
31
Gesù allora prese a dire a quei Giudei che avevano creduto in lui: “Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli;
32
conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”.
33
Essi gli risposero: “Noi siamo discendenza d’Abraamo e non siamo mai stati schiavi di nessuno; come puoi tu dire: ‘Voi diverrete liberi’?”.
34
Gesù rispose loro: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato.
35
Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre.
36
Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.
37
Io so che siete discendenza di Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi.
38
Io dico quel che ho visto presso il Padre mio e voi pure fate le cose che avete udito dal padre vostro”.
39
Essi risposero e gli dissero: “Nostro padre è Abraamo”. Gesù disse loro: “Se foste figli di Abraamo, fareste le opere di Abraamo,
40
ma ora cercate di uccidere me, che vi ho detto la verità che ho udito da Dio; Abraamo non fece così.
41
Voi fate le opere del padre vostro”. Essi gli dissero: “Noi non siamo nati da fornicazione; abbiamo un solo Padre: Dio”.
42
Gesù disse loro: “Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io sono proceduto e vengo da Dio, perché io non sono venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato.
43
Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete dare ascolto alla mia parola.
44
Voi siete dal diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna.
45
E a me, perché dico la verità, voi non credete.
46
Chi di voi mi convince di peccato? Se vi dico la verità, perché non mi credete?
47
Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio”.
48
I Giudei risposero e gli dissero: “Non diciamo noi bene che sei un Samaritano e che hai un demonio?”.
49
Gesù rispose: “Io non ho un demonio, ma onoro il Padre mio e voi mi disonorate.
50
Ma io non cerco la mia gloria; c’è Uno che la cerca e che giudica.
51
In verità, in verità vi dico che, se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte”.
52
I Giudei gli dissero: “Ora sappiamo che tu hai un demonio. Abraamo e i profeti sono morti e tu dici: ‘Se uno osserva la mia parola, non gusterà mai la morte’.
53
Sei tu forse maggiore di nostro padre Abraamo, il quale è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?”.
54
Gesù rispose: “Se io glorifico me stesso, la mia gloria è un nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, che voi dite essere vostro Dio
55
e non l’avete conosciuto, ma io lo conosco e, se dicessi di non conoscerlo, sarei un bugiardo come voi, ma io lo conosco e osservo la sua parola.
56
Abraamo, vostro padre, ha giubilato nella speranza di vedere il mio giorno; l’ha visto e se ne è rallegrato”.
57
I Giudei gli dissero: “Tu non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abraamo?”.
58
Gesù disse loro: “In verità, in verità vi dico: Prima che Abraamo fosse nato, io sono”.
59
Allora essi presero delle pietre per tirargliele, ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.
← Chapter 7
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 9 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21