bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
Job 30
Job 30
Italian CEI 2008
← Chapter 29
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 25
Chapter 26
Chapter 27
Chapter 28
Chapter 29
Chapter 30
Chapter 31
Chapter 32
Chapter 33
Chapter 34
Chapter 35
Chapter 36
Chapter 37
Chapter 38
Chapter 39
Chapter 40
Chapter 41
Chapter 42
Chapter 31 →
1
Ora invece si burlano di me i più giovani di me in età, i cui padri non avrei degnato di mettere tra i cani del mio gregge.
2
Anche la forza delle loro mani a che mi giova? Hanno perduto ogni vigore;
3
disfatti dall’indigenza e dalla fame, brucano per l’arido deserto,
4
da lungo tempo regione desolata, raccogliendo erbe amare accanto ai cespugli e radici di ginestra per loro cibo.
5
Espulsi dalla società, si grida dietro a loro come al ladro;
6
dimorano perciò in orrendi dirupi, nelle grotte della terra e nelle rupi.
7
In mezzo alle macchie urlano accalcandosi sotto i roveti,
8
razza ignobile razza senza nome, cacciati via dalla terra.
9
Ora invece io sono la loro canzone, sono diventato la loro favola!
10
Hanno orrore di me e mi schivano né si trattengono dallo sputarmi in faccia!
11
Egli infatti ha allentato il mio arco e mi ha abbattuto, ed essi di fronte a me hanno rotto ogni freno.
12
A destra insorge la plebaglia, per far inciampare i miei piedi e tracciare contro di me la strada dello sterminio.
13
Hanno sconvolto il mio sentiero, cospirando per la mia rovina, e nessuno si oppone a loro.
14
Irrompono come da una larga breccia, sbucano in mezzo alle macerie.
15
I terrori si sono volti contro di me; si è dileguata come vento la mia dignità e come nube è svanita la mia felicità.
16
Ed ora mi consumo, mi hanno colto giorni funesti.
17
Di notte mi sento trafiggere le ossa e i dolori che mi rodono non mi danno riposo.
18
A gran forza egli mi afferra per la veste, mi stringe come il collo della mia tunica.
19
Mi ha gettato nel fango: sono diventato come polvere e cenere.
20
Io grido a te ma tu non mi rispondi, insisto ma tu non mi dai retta.
21
Sei diventato crudele con me e con la forza delle tue mani mi perseguiti;
22
mi sollevi e mi poni a cavallo del vento e mi fai sballottare dalla bufera.
23
So bene che mi conduci alla morte, alla casa dove convengono tutti i viventi.
24
Nella disgrazia non si tendono forse le braccia e non si invoca aiuto nella sventura?
25
Non ho forse pianto con chi aveva una vita dura e non mi sono afflitto per chi era povero?
26
Speravo il bene ed è venuto il male, aspettavo la luce ed è venuto il buio.
27
Le mie viscere ribollono senza posa e giorni d’affanno mi hanno raggiunto.
28
Avanzo con il volto scuro senza conforto, nell’assemblea mi alzo per invocare aiuto.
29
Sono divenuto fratello degli sciacalli e compagno degli struzzi.
30
La mia pelle annerita si stacca, le mie ossa bruciano per la febbre.
31
La mia cetra accompagna lamenti e il mio flauto la voce di chi piange.
← Chapter 29
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 25
Chapter 26
Chapter 27
Chapter 28
Chapter 29
Chapter 30
Chapter 31
Chapter 32
Chapter 33
Chapter 34
Chapter 35
Chapter 36
Chapter 37
Chapter 38
Chapter 39
Chapter 40
Chapter 41
Chapter 42
Chapter 31 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42