bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
John 5
John 5
Italian CEI 2008
← Chapter 4
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 6 →
1
Dopo questi fatti ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
2
A Gerusalemme presso la porta delle Pecore vi è una piscina chiamata in ebraico Betzatà con cinque portici
3
sotto i quali giaceva un grande numero di infermi ciechi zoppi e paralitici.
5
Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato.
6
Gesù vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così gli disse: «Vuoi guarire?».
7
Gli rispose il malato: «Signore non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi un altro scende prima di me».
8
Gesù gli disse: «àlzati prendi la tua barella e cammina».
9
E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato.
10
Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «è sabato e non ti è lecito portare la tua barella».
11
Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”».
12
Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?».
13
Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.
14
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più perché non ti accada qualcosa di peggio».
15
Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo.
16
Per questo i Giudei perseguitavano Gesù perché faceva tali cose di sabato.
17
Ma Gesù disse loro: «Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco».
18
Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo perché non soltanto violava il sabato ma chiamava Dio suo Padre facendosi uguale a Dio.
19
Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo.
20
Il Padre infatti ama il Figlio gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste perché voi ne siate meravigliati.
21
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole.
22
Il Padre infatti non giudica nessuno ma ha dato ogni giudizio al Figlio
23
perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha mandato.
24
In verità in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha la vita eterna e non va incontro al giudizio ma è passato dalla morte alla vita.
25
In verità in verità io vi dico: viene l’ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata vivranno.
26
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso
27
e gli ha dato il potere di giudicare perché è Figlio dell’uomo.
28
Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce
29
e usciranno quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
30
Da me io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto perché non cerco la mia volontà ma la volontà di colui che mi ha mandato.
31
Se fossi io a testimoniare di me stesso la mia testimonianza non sarebbe vera.
32
C’è un altro che dà testimonianza di me e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.
33
Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità.
34
Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati.
35
Egli era la lampada che arde e risplende e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
36
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere quelle stesse opere che io sto facendo testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
37
E anche il Padre che mi ha mandato ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto
38
e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.
39
Voi scrutate le Scritture pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
40
Ma voi non volete venire a me per avere vita.
41
Io non ricevo gloria dagli uomini.
42
Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio.
43
Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome lo accogliereste.
44
E come potete credere voi che ricevete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
45
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè nel quale riponete la vostra speranza.
46
Se infatti credeste a Mosè credereste anche a me; perché egli ha scritto di me.
47
Ma se non credete ai suoi scritti come potrete credere alle mie parole?».
← Chapter 4
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 6 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21