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Leviticus 13
Leviticus 13
Italian CEI 2008
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1
Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:
2
«Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra quel tale sarà condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti suoi figli.
3
Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo: se il pelo della piaga è diventato bianco e la piaga appare come incavata rispetto alla pelle del corpo è piaga di lebbra; il sacerdote dopo averlo esaminato dichiarerà quell’uomo impuro.
4
Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare incavata rispetto alla pelle e il suo pelo non è diventato bianco il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga.
5
Al settimo giorno il sacerdote l’esaminerà ancora; se gli parrà che la piaga si sia fermata senza allargarsi sulla pelle il sacerdote lo isolerà per altri sette giorni.
6
Il sacerdote il settimo giorno lo esaminerà di nuovo: se vedrà che la piaga non è più bianca e non si è allargata sulla pelle dichiarerà quell’uomo puro; è una pustola. Quello si laverà le vesti e sarà puro.
7
Ma se la pustola si è allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro si farà esaminare di nuovo dal sacerdote:
8
il sacerdote l’esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle il sacerdote lo dichiarerà impuro; è lebbra.
9
Se qualcuno avrà addosso una piaga di lebbra sarà condotto dal sacerdote,
10
ed egli lo esaminerà: se vedrà che sulla pelle c’è un tumore bianco che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che nel tumore si trova carne viva,
11
è lebbra inveterata nella pelle del corpo e il sacerdote lo dichiarerà impuro; non c’è bisogno che lo tenga ancora isolato perché certo è impuro.
12
Se la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga dal capo ai piedi dovunque il sacerdote guardi
13
questi lo esaminerà e se vedrà che la lebbra copre tutto il corpo dichiarerà puro l’individuo affetto dal morbo: essendo tutto bianco è puro.
14
Ma quando apparirà in lui carne viva allora sarà impuro.
15
Il sacerdote vista la carne viva lo dichiarerà impuro: la carne viva è impura; è lebbra.
16
Ma se la carne viva ridiventa bianca egli vada dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà:
17
se vedrà che la piaga è ridiventata bianca il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga; è puro.
18
Se qualcuno ha avuto sulla pelle del corpo un’ulcera che sia guarita
19
e poi sul luogo dell’ulcera appaia un tumore bianco o una macchia bianco-rossastra, quel tale si mostrerà al sacerdote
20
il quale l’esaminerà e se vedrà che la macchia è infossata rispetto alla pelle e che il pelo è diventato bianco il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra che è scoppiata nell’ulcera.
21
Ma se il sacerdote esaminandola vede che nella macchia non ci sono peli bianchi che non appare infossata rispetto alla pelle ma che si è attenuata il sacerdote lo isolerà per sette giorni.
22
Se la macchia si allarga sulla pelle il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra.
23
Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto senza allargarsi è una cicatrice di ulcera e il sacerdote lo dichiarerà puro.
24
Oppure se qualcuno ha sulla pelle del corpo una scottatura prodotta da fuoco e su questa appaia una macchia lucida bianco-rossastra o soltanto bianca
25
il sacerdote l’esaminerà: se vedrà che il pelo della macchia è diventato bianco e la macchia appare incavata rispetto alla pelle è lebbra scoppiata nella scottatura. Il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra.
26
Ma se il sacerdote esaminandola vede che non c’è pelo bianco nella macchia e che essa non è infossata rispetto alla pelle e si è attenuata il sacerdote lo isolerà per sette giorni.
27
Al settimo giorno il sacerdote lo esaminerà e se la macchia si è diffusa sulla pelle il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra.
28
Ma se la macchia è rimasta ferma nella stessa zona e non si è diffusa sulla pelle ma si è attenuata è un gonfiore dovuto a bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro perché si tratta di una cicatrice della bruciatura.
29
Se un uomo o una donna ha una piaga sul capo o sul mento
30
il sacerdote esaminerà la piaga: se riscontra che essa è incavata rispetto alla pelle e che vi è del pelo gialliccio e sottile il sacerdote lo dichiarerà impuro; è tigna lebbra del capo o del mento.
31
Ma se il sacerdote esaminando la piaga della tigna riscontra che non è incavata rispetto alla pelle e che non vi è pelo scuro il sacerdote isolerà per sette giorni la persona affetta da tigna.
32
Se il sacerdote esaminando al settimo giorno la piaga vedrà che la tigna non si è allargata e che non vi è pelo gialliccio e che la tigna non appare incavata rispetto alla pelle
33
quella persona si raderà ma non raderà il luogo dove è la tigna; il sacerdote la terrà isolata per altri sette giorni.
34
Al settimo giorno il sacerdote esaminerà la tigna: se riscontra che la tigna non si è allargata sulla pelle e non appare incavata rispetto alla pelle il sacerdote la dichiarerà pura; quella persona si laverà le vesti e sarà pura.
35
Ma se dopo che sarà stata dichiarata pura la tigna si allargherà sulla pelle,
36
il sacerdote l’esaminerà: se nota che la tigna si è allargata sulla pelle non starà a cercare se vi è il pelo giallo; quella persona è impura.
37
Ma se vedrà che la tigna si è fermata e vi è cresciuto il pelo scuro la tigna è guarita; quella persona è pura e il sacerdote la dichiarerà tale.
38
Se un uomo o una donna ha sulla pelle del corpo macchie lucide bianche,
39
il sacerdote le esaminerà: se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido è un’eruzione cutanea; quella persona è pura.
40
Chi perde i capelli del capo è calvo ma è puro.
41
Se i capelli gli sono caduti dal lato della fronte è calvo davanti ma è puro.
42
Ma se sulla parte calva del cranio o della fronte appare una piaga bianco-rossastra è lebbra scoppiata sulla calvizie del cranio o della fronte;
43
il sacerdote lo esaminerà: se riscontra che il tumore della piaga nella parte calva del cranio o della fronte è bianco-rossastro simile alla lebbra della pelle del corpo
44
quel tale è un lebbroso; è impuro e lo dovrà dichiarare impuro: il male lo ha colpito al capo.
45
Il lebbroso colpito da piaghe porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore andrà gridando: “Impuro! Impuro!”.
46
Sarà impuro finché durerà in lui il male; è impuro se ne starà solo abiterà fuori dell’accampamento.
47
Quando apparirà una macchia di lebbra su una veste di lana o di lino,
48
nel tessuto o nel manufatto di lino o di lana su una pelliccia o qualunque altra cosa di cuoio
49
se la macchia sarà verdastra o rossastra sulla veste o sulla pelliccia sul tessuto o sul manufatto o su qualunque cosa di cuoio è macchia di lebbra e sarà mostrata al sacerdote.
50
Il sacerdote esaminerà la macchia e rinchiuderà per sette giorni l’oggetto che ha la macchia.
51
Al settimo giorno esaminerà la macchia: se la macchia si sarà allargata sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sulla pelliccia o sull’oggetto di cuoio per qualunque uso è una macchia di lebbra maligna è cosa impura.
52
Egli brucerà quella veste o il tessuto o il manufatto di lana o di lino o qualunque oggetto fatto di pelle sul quale è la macchia; poiché è lebbra maligna saranno bruciati nel fuoco.
53
Ma se il sacerdote esaminandola vedrà che la macchia non si è allargata sulle vesti o sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di cuoio
54
il sacerdote ordinerà che si lavi l’oggetto su cui è la macchia e lo rinchiuderà per altri sette giorni.
55
Il sacerdote esaminerà la macchia dopo che sarà stata lavata: se vedrà che la macchia non ha mutato colore benché non si sia allargata è un oggetto impuro; lo brucerai nel fuoco: vi è corrosione sia sul diritto sia sul rovescio dell’oggetto.
56
Se il sacerdote esaminandola vede che la macchia dopo essere stata lavata si è attenuata la strapperà dalla veste o dalla pelle o dal tessuto o dal manufatto.
57
Se appare ancora sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sull’oggetto di cuoio, è un’eruzione in atto; brucerai nel fuoco l’oggetto su cui è la macchia.
58
La veste o il tessuto o il manufatto o qualunque oggetto di cuoio che avrai lavato e dal quale la macchia sarà scomparsa si laverà una seconda volta e sarà puro.
59
Questa è la legge relativa alla macchia di lebbra sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di pelle per dichiararli puri o impuri».
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