Esther 8

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12in un sol giorno: il tredici del dodicesimo mese, il mese di Adar, in tutte le province del re. 12a Ciò che segue è la copia del rescritto: 12b "Il grande re Assuero ai satrapi delle centoventisette province che si estendono dall' India all' Etiopia e a coloro che sono fedeli ai nostri interessi, salute! 12c Molti, se frequentemente onorati dalla somma benignità dei loro benefattori, ne concepiscono orgoglio e non solo cercano di arrecar danno ai nostri sudditi, ma, incapaci di mantenersi all' altezza della loro stessa prosperità, meditano di portare la mano contro i loro stessi benefattori. 12d Essi non soltanto bandiscono la gratitudine fra gli uomini, ma, ubriacati dalle approvazioni di chi ignora il bene, suppongono di sfuggire all' incorrotta giustizia di Dio, che tutto vede. 12e Molte volte infatti è successo che un cattivo consiglio di coloro a cui è affidata l' amministrazione degli affari abbia reso molti di coloro che detengono il potere corresponsabili di riprovevoli azioni sanguinarie, portando irrimediabili calamità, 12f ingannando con il falso calcolo della loro cattiva indole l' equità irreprensibile dei governanti. 12g E' possibile riscontrare simili fatti non soltanto nelle antiche storie tramandate, ma anche esaminando le azioni ora compiute dalla bassezza di coloro che ingiustamente detengono il potere. 12h In avvenire bisognerà aver cura di custodire indisturbata la monarchia nella pace, per il bene di tutti gli uomini, 12i profittando dei cambiamenti e giudicando gli avvenimenti che si svolgono sotto i nostri occhi nel modo più conveniente. 12k Così infatti Aman, un macedone, figlio di Ammedàta, in realtà un estraneo al sangue dei Persi e molto lontano dalla nostra eccellenza, essendo accolto ospitalmente da noi, 12l fu oggetto della bontà che usiamo a ogni nazione, fino ad esser chiamato nostro padre ed esser riverito da tutti, come colui che detiene il secondo posto presso il trono del re, davanti al quale tutti si prostrano. 12m Incapace di contenere il suo orgoglio, tramò di toglierci il dominio e anche la vita, 12n avendo chiesto con vari e sottili artifici la rovina di Mardocheo, nostro salvatore e perpetuo benefattore, e della irreprensibile compagna del nostro regno, Ester, con tutto il suo popolo. 12o Con questo sistema credette, isolandoci, di far passare il dominio dai Persiani ai Macedoni. 12p Noi però abbiamo trovato che gli Ebrei, destinati all' annientamento dal più detestabile degli uomini, non sono per nulla criminali, ma vivono secondo le più giuste leggi, 12q essendo figli del Dio vivente, eccelso e supremo, che mantiene il regno nel migliore stato a noi e ai nostri progenitori. 12r Pertanto farete bene a non obbedire alle lettere mandate da Aman, figlio di Ammedàta, poiché colui che le ha scritte è stato impiccato davanti alle porte di Susa con tutta la sua famiglia, avendo Dio onnipotente fatto ricadere su di lui senza ritardo una giusta punizione. 12s Pubblicate in ogni luogo una copia di questa lettera, permettete agli Ebrei di seguire i loro legittimi costumi e aiutateli affinché il tredici del dodicesimo mese, chiamato Adar, si possano difendere da coloro che li attaccassero in un momento di afflizione. 12t Infatti è questo il giorno in cui Dio, padrone di tutte le cose, concesse gioia invece di distruzione al popolo eletto. 12u Quanto a voi, Ebrei, fra le vostre feste solenni, osservate questo giorno particolare con molti conviti, in modo che ora e in futuro sia un giorno di salvezza per noi e per gli amici dei Persiani, invece per coloro che hanno tramato contro di noi un memoriale della loro distruzione. 12v Qualunque città e provincia che non abbia eseguito queste disposizioni sarà per vendetta consumata a ferro e a fuoco; essa diverrà inaccessibile non solo agli uomini, ma odiosa alle fiere e agli uccelli per sempre".
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