bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian IPN
/
Zechariah 11
Zechariah 11
Italian IPN
← Chapter 10
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 12 →
1
Spalanca, Libano, le tue porte e il fuoco divori i tuoi cedri!
2
Gemi, cipresso, perché il cedro è caduto, perché i colossi sono atterrati! Gemete, o querce di Basan, perché l' impenetrabile foresta è abbattuta!
3
Si ode il lamento dei pastori, perché il loro vanto è abbattuto; si ode il ruggito dei leoni, perché l' orgoglio del Giordano è abbattuto!
4
Così mi disse il Signore: "Pasci il gregge destinato all' uccisione!
5
I suoi compratori lo uccidono impunemente e i suoi venditori dicono: Sia benedetto il Signore, eccomi ricco! E i suoi pastori non ne hanno pietà alcuna!
6
Io infatti non avrò più compassione alcuna degli abitanti della terra. Oracolo del Signore. Ecco, io li abbandonerò uno in mano del suo pastore e uno in mano del suo re; essi distruggeranno la terra, né io li libererò dalle loro mani!".
7
Allora presi a pascolare il gregge destinato all' uccisione da parte dei mercanti di pecore. Mi presi due bastoni: uno lo chiamai Benevolenza e l' altro lo chiamai Unione e pascolai le pecore.
8
Rimossi in un mese tre pastori. Ma mi spazientii delle pecore, poiché anch' esse mi avevano respinto.
9
Allora dissi: "Non voglio più pascervi. Chi muore, muoia, e chi si perde, si perda, e quelle che sopravvivono si sbranino a vicenda!".
10
Presi quindi il mio bastone Benevolenza e lo spezzai per annullare l' alleanza che il Signore aveva stipulato con tutti i popoli.
11
Fu spezzato in quello stesso giorno. I mercanti di pecore che mi osservavano compresero che quella era una parola del Signore.
12
Io dissi loro: "Se vi par giusto, datemi il mio salario; se no, lasciate stare!". Essi mi pesarono il mio salario: trenta sicli d' argento.
13
Il Signore mi disse: "Getta al fonditore il prezzo magnifico con cui sono stato stimato da loro!". Allora presi i trenta pezzi d' argento e li gettai nella casa del Signore, al fonditore.
14
Quindi spezzai l' altro mio bastone Unione, per spezzare la fratellanza fra Giuda e Israele.
15
Il Signore mi disse: "Prenditi gli utensili di un pastore malvagio.
16
Perché, ecco, io susciterò un pastore nel paese; della sbandata egli non si prenderà cura, della smarrita non andrà in cerca, non medicherà la ferita e non nutrirà quella che sta in piedi. Ma delle pecore grasse egli mangerà la carne e strapperà loro le unghie!".
17
Guai al pastore malvagio, che trascura il suo gregge! Una spada sia sopra il suo braccio e sopra il suo occhio destro! Il suo braccio si paralizzi interamente e il suo occhio si spenga del tutto!
← Chapter 10
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 12 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14