Esther 4

Italian CEI 2008

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17Mardocheo andò e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato. 17a Poi pregò il Signore ricordando tutte le gesta del Signore e disse: 17b «Signore Signore re che domini l’universo tutte le cose sono sottoposte al tuo potere e non c’è nessuno che possa opporsi a te nella tua volontà di salvare Israele. 17c Tu hai fatto il cielo e la terra e tutte le meraviglie che si trovano sotto il firmamento. Tu sei il Signore di tutte le cose e non c’è nessuno che possa resistere a te Signore. 17d Tu conosci tutto; tu sai Signore che non per orgoglio non per superbia né per vanagloria ho fatto questo gesto di non prostrarmi davanti al superbo Aman perché avrei anche baciato la pianta dei suoi piedi per la salvezza d’Israele. 17e Ma ho fatto questo per non porre la gloria di un uomo al di sopra della gloria di Dio; non mi prostrerò mai davanti a nessuno se non davanti a te che sei il mio Signore e non farò così per superbia. 17f Ora Signore Dio re Dio di Abramo risparmia il tuo popolo! Perché guardano a noi per distruggerci e desiderano ardentemente far perire quella che è la tua eredità dai tempi antichi. 17g Non trascurare il tuo possesso che hai redento per te dal paese d’Egitto. 17h Ascolta la mia preghiera e sii propizio alla tua eredità cambia il nostro lutto in gioia, perché vivi possiamo cantare inni al tuo nome Signore e non far scomparire quelli che ti lodano con la loro bocca». 17i Tutti gli Israeliti gridavano con tutte le loro forze perché la morte stava davanti ai loro occhi. 17k Anche la regina Ester cercò rifugio presso il Signore presa da un’angoscia mortale. Si tolse le vesti di lusso e indossò gli abiti di miseria e di lutto; invece dei superbi profumi si riempì la testa di ceneri e di immondizie. Umiliò duramente il suo corpo e con i capelli sconvolti coprì ogni sua parte che prima soleva ornare a festa. Poi supplicò il Signore e disse: 17l «Mio Signore nostro re tu sei l’unico! Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all’infuori di te perché un grande pericolo mi sovrasta. 17m Io ho sentito fin dalla mia nascita in seno alla mia famiglia che tu Signore hai preso Israele tra tutte le nazioni e i nostri padri tra tutti i loro antenati come tua eterna eredità e hai fatto per loro tutto quello che avevi promesso. 17n Ma ora abbiamo peccato contro di te e ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici perché abbiamo dato gloria ai loro dèi. Tu sei giusto Signore! 17o Ma ora non si sono accontentati dell’amarezza della nostra schiavitù: hanno anche posto le mani sulle mani dei loro idoli giurando di abolire il decreto della tua bocca di sterminare la tua eredità di chiudere la bocca di quelli che ti lodano e spegnere la gloria del tuo tempio e il tuo altare, 17p di aprire invece la bocca delle nazioni per lodare gli idoli vani e proclamare per sempre la propria ammirazione per un re mortale. 17q Non consegnare Signore il tuo scettro a quelli che neppure esistono. Non permettere che ridano della nostra caduta; ma volgi contro di loro questi loro progetti e colpisci con un castigo esemplare chi è a capo dei nostri persecutori. 17r Ricòrdati Signore manifèstati nel giorno della nostra afflizione e da’ a me coraggio o re degli dèi e dominatore di ogni potere. 17s Metti nella mia bocca una parola ben misurata di fronte al leone e volgi il suo cuore all’odio contro colui che ci combatte per lo sterminio suo e di coloro che sono d’accordo con lui. 17t Quanto a noi salvaci con la tua mano e vieni in mio aiuto perché sono sola e non ho altri che te Signore! 17u Tu hai conoscenza di tutto e sai che io odio la gloria degli empi e detesto il letto dei non circoncisi e di qualunque straniero. 17v Tu sai che mi trovo nella necessità e che detesto l’insegna della mia alta carica che cinge il mio capo nei giorni in cui devo comparire in pubblico; la detesto come un panno immondo e non la porto nei giorni in cui mi tengo appartata. 17x La tua serva non ha mangiato alla tavola di Aman; non ha onorato il banchetto del re né ha bevuto il vino delle libagioni. 17y La tua serva da quando ha cambiato condizione fino ad oggi non ha gioito se non in te Signore, Dio di Abramo. 17z O Dio che su tutti eserciti la forza ascolta la voce dei disperati liberaci dalla mano dei malvagi e libera me dalla mia angoscia!».
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