Esther 3

Italian CEI 2008

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13Le lettere furono mandate per mezzo di corrieri nel regno di Artaserse perché in un solo giorno del dodicesimo mese chiamato Adar fosse sterminata la stirpe dei Giudei e si saccheggiassero i loro beni. 13a Questa è la copia della lettera: «Il grande re Artaserse ai governatori delle centoventisette province dall’India all’Etiopia, e ai funzionari loro subordinati scrive quanto segue: 13b Essendo io al comando di molte nazioni e avendo il dominio di tutto il mondo non volendo abusare della grandezza del potere ma volendo governare sempre con moderazione e con dolcezza mi sono proposto di rendere quieta la vita dei sudditi e di assicurare un regno tranquillo e percorribile fino alle frontiere per far rifiorire la pace sospirata da tutti gli uomini. 13c Dopo aver chiesto ai miei consiglieri come si potesse attuare tutto questo Aman distinto presso di noi per prudenza eccellente per inalterata devozione e sicura fedeltà ed elevato alla seconda dignità del regno 13d ci ha avvertiti che in mezzo a tutte le razze che vi sono nel mondo si è mescolato un popolo ostile il quale vivendo con leggi diverse da quelle di ogni altra nazione trascura sempre i decreti del re così da compromettere la pace delle nazioni da noi consolidata. 13e Considerando dunque che questa nazione è l’unica ad essere in continuo contrasto con ogni essere umano differenziandosi per uno strano regime di leggi e che ostile ai nostri interessi compie le peggiori malvagità e ostacola la stabilità del regno 13f abbiamo ordinato che le persone a voi segnalate nei rapporti scritti da Aman incaricato dei nostri affari pubblici e da noi trattato come un secondo padre tutte con le mogli e i figli siano radicalmente sterminate con la spada dei loro avversari, senz’alcuna pietà né perdono il quattordici del dodicesimo mese dell’anno corrente, cioè Adar 13g cosicché questi nostri oppositori di ieri e di oggi precipitando violentemente negli inferi in un solo giorno ci assicurino definitivamente per l’avvenire un governo stabile e tranquillo».
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