bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
Esther 3
Esther 3
Italian CEI 2008
← Chapter 2
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 4 →
1
Dopo questi avvenimenti il re Artaserse onorò grandemente Aman figlio di Amadàta il Bugeo. Lo elevò in dignità e fra tutti i suoi amici lo faceva sedere al primo posto.
2
Tutti quelli che stavano al palazzo si prostravano davanti a lui poiché il re aveva ordinato di fare così. Ma Mardocheo non si prostrava davanti a lui.
3
Allora quelli che stavano nel palazzo dissero a Mardocheo: «Mardocheo perché non ascolti i comandi del re?».
4
Essi glielo dicevano giorno dopo giorno ma egli non li ascoltava. Allora fecero presente ad Aman che Mardocheo trasgrediva gli ordini del re. Mardocheo inoltre aveva rivelato loro di essere un Giudeo.
5
Ma Aman accortosi che Mardocheo non si prostrava davanti a lui si indignò grandemente
6
e decise di sterminare tutti i Giudei che si trovavano sotto il dominio di Artaserse.
7
Fece un editto nell’anno dodicesimo del regno di Artaserse; tirò a sorte il giorno e il mese per sterminare in un solo giorno il popolo di Mardocheo. La sorte cadde sul quattordicesimo giorno del mese di Adar.
8
Allora disse al re Artaserse: «C’è un popolo disperso tra le nazioni in tutto il tuo regno le cui leggi differiscono da quelle di tutte le altre nazioni; essi disobbediscono alle leggi del re e non è conveniente che il re glielo permetta.
9
Se piace al re dia ordine di ucciderli, e io assegnerò al tesoro del re diecimila talenti d’argento».
10
Il re preso il suo anello lo dette in mano ad Aman per mettere il sigillo sui decreti contro i Giudei.
11
Il re disse ad Aman: «Tieni pure il denaro e tratta questo popolo come vuoi tu».
12
Nel tredicesimo giorno del primo mese furono chiamati gli scribi e come aveva ordinato Aman scrissero ai capi e ai governatori di ogni provincia dall’India fino all’Etiopia a centoventisette province e ai capi delle nazioni, secondo la loro lingua a nome del re Artaserse.
13
Le lettere furono mandate per mezzo di corrieri nel regno di Artaserse perché in un solo giorno del dodicesimo mese chiamato Adar fosse sterminata la stirpe dei Giudei e si saccheggiassero i loro beni. 13a Questa è la copia della lettera: «Il grande re Artaserse ai governatori delle centoventisette province dall’India all’Etiopia, e ai funzionari loro subordinati scrive quanto segue: 13b Essendo io al comando di molte nazioni e avendo il dominio di tutto il mondo non volendo abusare della grandezza del potere ma volendo governare sempre con moderazione e con dolcezza mi sono proposto di rendere quieta la vita dei sudditi e di assicurare un regno tranquillo e percorribile fino alle frontiere per far rifiorire la pace sospirata da tutti gli uomini. 13c Dopo aver chiesto ai miei consiglieri come si potesse attuare tutto questo Aman distinto presso di noi per prudenza eccellente per inalterata devozione e sicura fedeltà ed elevato alla seconda dignità del regno 13d ci ha avvertiti che in mezzo a tutte le razze che vi sono nel mondo si è mescolato un popolo ostile il quale vivendo con leggi diverse da quelle di ogni altra nazione trascura sempre i decreti del re così da compromettere la pace delle nazioni da noi consolidata. 13e Considerando dunque che questa nazione è l’unica ad essere in continuo contrasto con ogni essere umano differenziandosi per uno strano regime di leggi e che ostile ai nostri interessi compie le peggiori malvagità e ostacola la stabilità del regno 13f abbiamo ordinato che le persone a voi segnalate nei rapporti scritti da Aman incaricato dei nostri affari pubblici e da noi trattato come un secondo padre tutte con le mogli e i figli siano radicalmente sterminate con la spada dei loro avversari, senz’alcuna pietà né perdono il quattordici del dodicesimo mese dell’anno corrente, cioè Adar 13g cosicché questi nostri oppositori di ieri e di oggi precipitando violentemente negli inferi in un solo giorno ci assicurino definitivamente per l’avvenire un governo stabile e tranquillo».
14
Le copie delle lettere furono pubblicate in ogni provincia e a tutte le nazioni fu ordinato di stare pronti per quel giorno.
15
L’applicazione fu sollecitata anche nella città di Susa e, mentre il re e Aman si davano a bere smodatamente la città era costernata.
← Chapter 2
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 4 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10