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Isaiah 29
Italian 2014
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1
Povera Gerusalemme, altare di Dio! Povera Gerusalemme, dove Davide aveva posto il suo accampamento! Appena un anno o due delle sue feste e delle sue ricorrenze,
2
e Dio manderà un disastro su di lei. Ci saranno pianti e lamenti e l' intera città sarà davvero un "altare coperto di sangue".
3
Dio la circonderà come ha fatto Davide, la assedierà e si preparerà a conquistarla.
4
Una volta umiliata, Gerusalemme parlerà dalla terra, la sua parola salirà fioca dalla polvere, la sua voce sarà come quella di un fantasma, un bisbiglio.
5
Ma l' immensa moltitudine dei nemici d' Israele sarà come polvere, la massa dei suoi oppressori paglia portata via dal vento. Improvviso e repentino
6
interverrà il Signore dell' universo con tempeste e terremoti. Manderà un uragano e un fuoco divoratore.
7
La moltitudine di quelli che marciano contro Gerusalemme, la circondano e l' assediano con ogni tipo di armi, svanirà come un sogno, come una visione notturna.
8
Tutte le nazioni che attaccano Gerusalemme saranno come un affamato che sogna di mangiare, ma si sveglia a stomaco vuoto, o come un assetato che sogna di bere, ma si sveglia con la gola secca.
9
Meravigliatevi pure e restate stupefatti! Chiudete gli occhi e diventate ciechi! Ubriacatevi, ma non di vino! Barcollate, ma senza bere una goccia!
10
Il Signore vi ha fatti assopire, pronti ormai a cadere in un sonno profondo. Ha chiuso i vostri occhi, o profeti. Ha velato il vostro capo, o veggenti.
11
Per voi ogni visione è paragonabile alle parole di un libro sigillato, in mano a qualcuno che sa leggere e al quale si dice: "Leggi", e che risponde: "Non posso, perché il libro è sigillato".
12
Oppure in mano a qualcuno che non può leggere e al quale si dice: "Leggi!", e che risponde: "Non so leggere".
13
Il Signore ha detto: "Questo popolo si avvicina a me per onorarmi. Mi onora però soltanto con parole, mentre con il cuore è lontano da me. Tutto il suo culto è senza significato, perché consiste solo in precetti umani.
14
Perciò continuerò a sorprendere questo popolo in modo del tutto incomprensibile. Così la sapienza dei suoi sapienti sarà messa in difficoltà e la loro intelligenza non servirà a niente".
15
Guai a quelli che cercano di nascondere al Signore i loro progetti! Tramano nell' ombra, pensano di non essere visti e dicono: "Nessuno sa quel che noi facciamo!".
16
Essi capovolgono i compiti. Confondono il vasaio con l' argilla. Può forse il vaso dire al vasaio: "Non mi hai fatto tu!"; o ancora: "Tu non capisci niente!"?
17
Fra poco la foresta del Libano diventerà un giardino, e il giardino si cambierà in una foresta.
18
Quel giorno i sordi sentiranno leggere le parole di un libro e i ciechi, che prima erano nelle tenebre, apriranno i loro occhi e vedranno.
19
Gli umili e i poveri si rallegreranno e gioiranno ancora una volta per quanto farà il Signore, il Santo d' Israele.
20
Sarà la fine per chi opprime e schernisce gli altri. Chi fa il male sarà eliminato.
21
Dio distruggerà chi calunnia gli altri, chi in tribunale imbroglia il giudice e chi per un niente rovina il giusto.
22
Perciò ora il Signore, che ha salvato Abramo, dice ai discendenti di Giacobbe: "Popolo mio, non sarai più umiliato, e il tuo volto non arrossirà più per la vergogna
23
quando vedrai i figli che ti darò. Allora riconoscerai che io sono il Signore, il Santo di Giacobbe, il Dio d' Israele, e mi onorerai pieno di rispetto.
24
Gli insensati cominceranno a capire, e gli scontenti impareranno la lezione".
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