bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
1 Corinthians 15
1 Corinthians 15
Italian CEI 2008
← Chapter 14
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 16 →
1
Vi proclamo poi fratelli il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto nel quale restate saldi
2
e dal quale siete salvati se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano!
3
A voi infatti ho trasmesso anzitutto quello che anch’io ho ricevuto cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che
4
fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
5
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
6
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora mentre alcuni sono morti.
7
Inoltre apparve a Giacomo e quindi a tutti gli apostoli.
8
Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
9
Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
10
Per grazia di Dio però sono quello che sono e la sua grazia in me non è stata vana. Anzi ho faticato più di tutti loro non io però ma la grazia di Dio che è con me.
11
Dunque sia io che loro così predichiamo e così avete creduto.
12
Ora se si annuncia che Cristo è risorto dai morti come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti?
13
Se non vi è risurrezione dei morti neanche Cristo è risorto!
14
Ma se Cristo non è risorto vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede.
15
Noi poi risultiamo falsi testimoni di Dio perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato il Cristo mentre di fatto non lo ha risuscitato se è vero che i morti non risorgono.
16
Se infatti i morti non risorgono neanche Cristo è risorto;
17
ma se Cristo non è risorto vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati.
18
Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
19
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
20
Ora invece Cristo è risorto dai morti primizia di coloro che sono morti.
21
Perché se per mezzo di un uomo venne la morte per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti.
22
Come infatti in Adamo tutti muoiono così in Cristo tutti riceveranno la vita.
23
Ognuno però al suo posto: prima Cristo che è la primizia; poi alla sua venuta quelli che sono di Cristo.
24
Poi sarà la fine quando egli consegnerà il regno a Dio Padre dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.
25
è necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi.
26
L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte
27
perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi. Però quando dice che ogni cosa è stata sottoposta è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa.
28
E quando tutto gli sarà stato sottomesso anch’egli il Figlio sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.
29
Altrimenti che cosa faranno quelli che si fanno battezzare per i morti? Se davvero i morti non risorgono perché si fanno battezzare per loro?
30
E perché noi ci esponiamo continuamente al pericolo?
31
Ogni giorno io vado incontro alla morte come è vero che voi, fratelli siete il mio vanto in Cristo Gesù nostro Signore!
32
Se soltanto per ragioni umane io avessi combattuto a èfeso contro le belve a che mi gioverebbe? Se i morti non risorgono mangiamo e beviamo perché domani moriremo.
33
Non lasciatevi ingannare: «Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi».
34
Tornate in voi stessi come è giusto e non peccate! Alcuni infatti dimostrano di non conoscere Dio; ve lo dico a vostra vergogna.
35
Ma qualcuno dirà: «Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno?».
36
Stolto! Ciò che tu semini non prende vita se prima non muore.
37
Quanto a ciò che semini non semini il corpo che nascerà ma un semplice chicco di grano o di altro genere.
38
E Dio gli dà un corpo come ha stabilito e a ciascun seme il proprio corpo.
39
Non tutti i corpi sono uguali: altro è quello degli uomini e altro quello degli animali; altro quello degli uccelli e altro quello dei pesci.
40
Vi sono corpi celesti e corpi terrestri ma altro è lo splendore dei corpi celesti altro quello dei corpi terrestri.
41
Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. Ogni stella infatti differisce da un’altra nello splendore.
42
Così anche la risurrezione dei morti: è seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità
43
è seminato nella miseria risorge nella gloria; è seminato nella debolezza risorge nella potenza;
44
è seminato corpo animale risorge corpo spirituale. Se c’è un corpo animale vi è anche un corpo spirituale. Sta scritto infatti che
45
il primo uomo, Adamo divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita.
46
Non vi fu prima il corpo spirituale ma quello animale e poi lo spirituale.
47
Il primo uomo tratto dalla terra è fatto di terra; il secondo uomo viene dal cielo.
48
Come è l’uomo terreno così sono quelli di terra; e come è l’uomo celeste così anche i celesti.
49
E come eravamo simili all’uomo terreno così saremo simili all’uomo celeste.
50
Vi dico questo o fratelli: carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio né ciò che si corrompe può ereditare l’incorruttibilità.
51
Ecco io vi annuncio un mistero: noi tutti non moriremo ma tutti saremo trasformati,
52
in un istante in un batter d’occhio al suono dell’ultima tromba. Essa infatti suonerà e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati.
53
è necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta d’incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta d’immortalità.
54
Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata inghiottita nella vittoria.
55
Dov’è o morte la tua vittoria? Dov’è o morte il tuo pungiglione?
56
Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge.
57
Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
58
Perciò fratelli miei carissimi rimanete saldi e irremovibili progredendo sempre più nell’opera del Signore sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.
← Chapter 14
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 16 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16