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1 Corinthians 7
1 Corinthians 7
Italian CEI 2008
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1
Riguardo a ciò che mi avete scritto è cosa buona per l’uomo non toccare donna,
2
ma a motivo dei casi di immoralità ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.
3
Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; ugualmente anche la moglie al marito.
4
La moglie non è padrona del proprio corpo ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è padrone del proprio corpo ma lo è la moglie.
5
Non rifiutatevi l’un l’altro se non di comune accordo e temporaneamente per dedicarvi alla preghiera. Poi tornate insieme, perché Satana non vi tenti mediante la vostra incontinenza.
6
Questo lo dico per condiscendenza, non per comando.
7
Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno riceve da Dio il proprio dono chi in un modo chi in un altro.
8
Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io;
9
ma se non sanno dominarsi si sposino: è meglio sposarsi che bruciare.
10
Agli sposati ordino non io ma il Signore: la moglie non si separi dal marito -
11
e qualora si separi rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito - e il marito non ripudi la moglie.
12
Agli altri dico io non il Signore: se un fratello ha la moglie non credente e questa acconsente a rimanere con lui non la ripudi;
13
e una donna che abbia il marito non credente se questi acconsente a rimanere con lei non lo ripudi.
14
Il marito non credente infatti viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri ora invece sono santi.
15
Ma se il non credente vuole separarsi si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a schiavitù: Dio vi ha chiamati a stare in pace!
16
E che sai tu donna se salverai il marito? O che ne sai tu uomo se salverai la moglie?
17
Fuori di questi casi ciascuno - come il Signore gli ha assegnato - continui a vivere come era quando Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le Chiese.
18
Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non lo nasconda! è stato chiamato quando non era circonciso? Non si faccia circoncidere!
19
La circoncisione non conta nulla e la non circoncisione non conta nulla; conta invece l’osservanza dei comandamenti di Dio.
20
Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.
21
Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; anche se puoi diventare libero, approfitta piuttosto della tua condizione!
22
Perché lo schiavo che è stato chiamato nel Signore è un uomo libero a servizio del Signore! Allo stesso modo chi è stato chiamato da libero è schiavo di Cristo.
23
Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!
24
Ciascuno fratelli rimanga davanti a Dio in quella condizione in cui era quando è stato chiamato.
25
Riguardo alle vergini non ho alcun comando dal Signore ma do un consiglio come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia.
26
Penso dunque che sia bene per l’uomo a causa delle presenti difficoltà rimanere così com’è.
27
Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla.
28
Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita e io vorrei risparmiarvele.
29
Questo vi dico fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi quelli che hanno moglie vivano come se non l’avessero;
30
quelli che piangono come se non piangessero; quelli che gioiscono come se non gioissero; quelli che comprano come se non possedessero;
31
quelli che usano i beni del mondo come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!
32
Io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore come possa piacere al Signore;
33
chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo come possa piacere alla moglie
34
e si trova diviso! Così la donna non sposata come la vergine si preoccupa delle cose del Signore per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo come possa piacere al marito.
35
Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore senza deviazioni.
36
Se però qualcuno ritiene di non comportarsi in modo conveniente verso la sua vergine qualora essa abbia passato il fiore dell’età - e conviene che accada così - faccia ciò che vuole: non pecca; si sposino pure!
37
Chi invece è fermamente deciso in cuor suo - pur non avendo nessuna necessità ma essendo arbitro della propria volontà - chi, dunque ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine fa bene.
38
In conclusione colui che dà in sposa la sua vergine fa bene e chi non la dà in sposa fa meglio.
39
La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole purché ciò avvenga nel Signore.
40
Ma se rimane così com’è a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch’io lo Spirito di Dio.
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