bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
1 Corinthians 4
1 Corinthians 4
Italian CEI 2008
← Chapter 3
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 5 →
1
Ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.
2
Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
3
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi io non giudico neppure me stesso,
4
perché anche se non sono consapevole di alcuna colpa non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
5
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.
6
Queste cose fratelli le ho applicate a modo di esempio a me e ad Apollo per vostro profitto, perché impariate dalle nostre persone a stare a ciò che è scritto e non vi gonfiate d’orgoglio favorendo uno a scapito di un altro.
7
Chi dunque ti dà questo privilegio? Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto perché te ne vanti come se non l’avessi ricevuto?
8
Voi siete già sazi siete già diventati ricchi; senza di noi siete già diventati re. Magari foste diventati re! Così anche noi potremmo regnare con voi.
9
Ritengo infatti che Dio abbia messo noi gli apostoli all’ultimo posto come condannati a morte poiché siamo dati in spettacolo al mondo agli angeli e agli uomini.
10
Noi stolti a causa di Cristo voi sapienti in Cristo; noi deboli voi forti; voi onorati noi disprezzati.
11
Fino a questo momento soffriamo la fame la sete la nudità veniamo percossi andiamo vagando di luogo in luogo,
12
ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati benediciamo; perseguitati sopportiamo;
13
calunniati confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo il rifiuto di tutti fino ad oggi.
14
Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose ma per ammonirvi come figli miei carissimi.
15
Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo ma non certo molti padri: sono io che vi ho generato in Cristo Gesù mediante il Vangelo.
16
Vi prego dunque: diventate miei imitatori!
17
Per questo vi ho mandato Timòteo che è mio figlio carissimo e fedele nel Signore: egli vi richiamerà alla memoria il mio modo di vivere in Cristo come insegno dappertutto in ogni Chiesa.
18
Come se io non dovessi venire da voi alcuni hanno preso a gonfiarsi d’orgoglio.
19
Ma da voi verrò presto se piacerà al Signore e mi renderò conto non già delle parole di quelli che sono gonfi di orgoglio ma di ciò che veramente sanno fare.
20
Il regno di Dio infatti non consiste in parole ma in potenza.
21
Che cosa volete? Debbo venire da voi con il bastone o con amore e con dolcezza d’animo?
← Chapter 3
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 5 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16