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Luke 12
Italian CEI 2008
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1
Intanto si erano radunate migliaia di persone al punto che si calpestavano a vicenda e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei che è l’ipocrisia.
2
Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto.
3
Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
4
Dico a voi amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.
5
Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che dopo aver ucciso ha il potere di gettare nella Geènna. Sì ve lo dico temete costui.
6
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.
7
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!
8
Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio;
9
ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
10
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo non sarà perdonato.
11
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe ai magistrati e alle autorità non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi o di che cosa dire
12
perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
13
Uno della folla gli disse: «Maestro di’ a mio fratello che divida con me l’eredità».
14
Ma egli rispose: «O uomo chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
15
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché anche se uno è nell’abbondanza la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
16
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante.
17
Egli ragionava tra sé: “Che farò poiché non ho dove mettere i miei raccolti?
18
Farò così - disse -: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni.
19
Poi dirò a me stesso: Anima mia hai a disposizione molti beni per molti anni; ripòsati mangia bevi e divèrtiti!”.
20
Ma Dio gli disse: “Stolto questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà?”.
21
Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
22
Poi disse ai suoi discepoli: «Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita di quello che mangerete; né per il corpo di quello che indosserete.
23
La vita infatti vale più del cibo e il corpo più del vestito.
24
Guardate i corvi: non séminano e non mietono non hanno dispensa né granaio eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi!
25
Chi di voi per quanto si preoccupi può allungare anche di poco la propria vita?
26
Se non potete fare neppure così poco perché vi preoccupate per il resto?
27
Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone con tutta la sua gloria vestiva come uno di loro.
28
Se dunque Dio veste così bene l’erba nel campo che oggi c’è e domani si getta nel forno quanto più farà per voi gente di poca fede.
29
E voi non state a domandarvi che cosa mangerete e berrete e non state in ansia:
30
di tutte queste cose vanno in cerca i pagani di questo mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.
31
Cercate piuttosto il suo regno e queste cose vi saranno date in aggiunta.
32
Non temere piccolo gregge perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.
33
Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano un tesoro sicuro nei cieli dove ladro non arriva e tarlo non consuma.
34
Perché dov’è il vostro tesoro là sarà anche il vostro cuore.
35
Siate pronti con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese;
36
siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze in modo che quando arriva e bussa gli aprano subito.
37
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico si stringerà le vesti ai fianchi li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
38
E se giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba li troverà così beati loro!
39
Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro non si lascerebbe scassinare la casa.
40
Anche voi tenetevi pronti perché nell’ora che non immaginate viene il Figlio dell’uomo».
41
Allora Pietro disse: «Signore questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
42
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito?
43
Beato quel servo che il padrone arrivando troverà ad agire così.
44
Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
45
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire” e cominciasse a percuotere i servi e le serve a mangiare a bere e a ubriacarsi
46
il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
47
Il servo che conoscendo la volontà del padrone non avrà disposto o agito secondo la sua volontà riceverà molte percosse;
48
quello invece che non conoscendola avrà fatto cose meritevoli di percosse ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto sarà richiesto molto di più.
49
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra e quanto vorrei che fosse già acceso!
50
Ho un battesimo nel quale sarò battezzato e come sono angosciato finché non sia compiuto!
51
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No io vi dico ma divisione.
52
D’ora innanzi se in una famiglia vi sono cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre;
53
si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre madre contro figlia e figlia contro madre suocera contro nuora e nuora contro suocera ».
54
Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente subito dite: “Arriva la pioggia” e così accade.
55
E quando soffia lo scirocco dite: “Farà caldo” e così accade.
56
Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?
57
E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
58
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione.
59
Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».
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