bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
Luke 9
Luke 9
Italian CEI 2008
← Chapter 8
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 10 →
1
Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie.
2
E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
3
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio né bastone né sacca né pane né denaro e non portatevi due tuniche.
4
In qualunque casa entriate rimanete là e di là poi ripartite.
5
Quanto a coloro che non vi accolgono uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
6
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.
7
Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti»
8
altri: «è apparso Elia» e altri ancora: «è risorto uno degli antichi profeti».
9
Ma Erode diceva: «Giovanni l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.
10
Al loro ritorno gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò in disparte verso una città chiamata Betsàida.
11
Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
12
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».
13
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente».
14
C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa».
15
Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
16
Egli prese i cinque pani e i due pesci alzò gli occhi al cielo recitò su di essi la benedizione li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
17
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.
18
Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle chi dicono che io sia?».
19
Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
20
Allora domandò loro: «Ma voi chi dite che io sia?» Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
21
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno.
22
«Il Figlio dell’uomo - disse - deve soffrire molto essere rifiutato dagli anziani dai capi dei sacerdoti e dagli scribi venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
23
Poi a tutti diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me rinneghi se stesso prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
24
Chi vuole salvare la propria vita la perderà ma chi perderà la propria vita per causa mia la salverà.
25
Infatti quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero ma perde o rovina se stesso?
26
Chi si vergognerà di me e delle mie parole di lui si vergognerà il Figlio dell’uomo quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.
27
In verità io vi dico: vi sono alcuni qui presenti che non morranno prima di aver visto il regno di Dio».
28
Circa otto giorni dopo questi discorsi Gesù prese con sé Pietro Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
29
Mentre pregava il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.
30
Ed ecco due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia
31
apparsi nella gloria e parlavano del suo esodo che stava per compiersi a Gerusalemme.
32
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma quando si svegliarono videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
33
Mentre questi si separavano da lui Pietro disse a Gesù: «Maestro è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne una per te una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quello che diceva.
34
Mentre parlava così venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube ebbero paura.
35
E dalla nube uscì una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio l’eletto; ascoltatelo!».
36
Appena la voce cessò restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.
37
Il giorno seguente quando furono discesi dal monte una grande folla gli venne incontro.
38
A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: «Maestro ti prego volgi lo sguardo a mio figlio perché è l’unico che ho!
39
Ecco uno spirito lo afferra e improvvisamente si mette a gridare lo scuote provocandogli bava alla bocca se ne allontana a stento e lo lascia sfinito.
40
Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo ma non ci sono riusciti».
41
Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio».
42
Mentre questi si avvicinava il demonio lo gettò a terra scuotendolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito impuro guarì il fanciullo e lo consegnò a suo padre.
43
E tutti restavano stupiti di fronte alla grandezza di Dio. Mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva disse ai suoi discepoli:
44
«Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
45
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
46
Nacque poi una discussione tra loro chi di loro fosse più grande.
47
Allora Gesù conoscendo il pensiero del loro cuore prese un bambino se lo mise vicino
48
e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome accoglie me; e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi questi è grande».
49
Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito perché non ti segue insieme con noi».
50
Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite perché chi non è contro di voi è per voi».
51
Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
52
e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso.
53
Ma essi non vollero riceverlo perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
54
Quando videro ciò i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?».
55
Si voltò e li rimproverò.
56
E si misero in cammino verso un altro villaggio.
57
Mentre camminavano per la strada un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada».
58
E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
59
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore permettimi di andare prima a seppellire mio padre».
60
Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
61
Un altro disse: «Ti seguirò Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia».
62
Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».
← Chapter 8
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 10 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24