bible
ra
🌐 Language
English
Español
Français
Deutsch
Português
Italiano
Nederlands
Русский
中文
日本語
한국어
العربية
Türkçe
Tiếng Việt
ไทย
Indonesia
All Languages
Home
/
Italian
/
Italian CEI 2008
/
Luke 19
Luke 19
Italian CEI 2008
← Chapter 18
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 20 →
1
Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando
2
quand’ecco un uomo di nome Zaccheo capo dei pubblicani e ricco
3
cercava di vedere chi era Gesù ma non gli riusciva a causa della folla perché era piccolo di statura.
4
Allora corse avanti e per riuscire a vederlo salì su un sicomòro perché doveva passare di là.
5
Quando giunse sul luogo Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo scendi subito perché oggi devo fermarmi a casa tua».
6
Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia.
7
Vedendo ciò tutti mormoravano: «è entrato in casa di un peccatore!».
8
Ma Zaccheo alzatosi disse al Signore: «Ecco Signore io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e se ho rubato a qualcuno restituisco quattro volte tanto».
9
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza perché anch’egli è figlio di Abramo.
10
Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
11
Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose disse ancora una parabola perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all’altro.
12
Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano per ricevere il titolo di re e poi ritornare.
13
Chiamati dieci dei suoi servi consegnò loro dieci monete d’oro dicendo: “Fatele fruttare fino al mio ritorno”.
14
Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: “Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi”.
15
Dopo aver ricevuto il titolo di re egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.
16
Si presentò il primo e disse: “Signore la tua moneta d’oro ne ha fruttate dieci”.
17
Gli disse: “Bene servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco ricevi il potere sopra dieci città”.
18
Poi si presentò il secondo e disse: “Signore la tua moneta d’oro ne ha fruttate cinque”.
19
Anche a questo disse: “Tu pure sarai a capo di cinque città”.
20
Venne poi anche un altro e disse: “Signore ecco la tua moneta d’oro che ho tenuto nascosta in un fazzoletto;
21
avevo paura di te che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato”.
22
Gli rispose: “Dalle tue stesse parole ti giudico servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato:
23
perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l’avrei riscosso con gli interessi”.
24
Disse poi ai presenti: “Toglietegli la moneta d’oro e datela a colui che ne ha dieci”.
25
Gli risposero: “Signore ne ha già dieci!”.
26
“Io vi dico: A chi ha sarà dato; invece a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.
27
E quei miei nemici che non volevano che io diventassi loro re conduceteli qui e uccideteli davanti a me”».
28
Dette queste cose Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.
29
Quando fu vicino a Bètfage e a Betània presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli
30
dicendo: «Andate nel villaggio di fronte; entrando troverete un puledro legato sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui.
31
E se qualcuno vi domanda: “Perché lo slegate?” risponderete così: “Il Signore ne ha bisogno”».
32
Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto.
33
Mentre slegavano il puledro i proprietari dissero loro: «Perché slegate il puledro?».
34
Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno».
35
Lo condussero allora da Gesù e gettati i loro mantelli sul puledro vi fecero salire Gesù.
36
Mentre egli avanzava stendevano i loro mantelli sulla strada.
37
Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi quando tutta la folla dei discepoli pieni di gioia cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto
38
dicendo: « Benedetto colui che viene, il re nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!».
39
Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro rimprovera i tuoi discepoli».
40
Ma egli rispose: «Io vi dico che se questi taceranno grideranno le pietre».
41
Quando fu vicino alla vista della città pianse su di essa
42
dicendo: «Se avessi compreso anche tu in questo giorno quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
43
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte;
44
distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
45
Ed entrato nel tempio si mise a scacciare quelli che vendevano
46
dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
47
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo;
48
ma non sapevano che cosa fare perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.
← Chapter 18
Jump to:
Chapter 1
Chapter 2
Chapter 3
Chapter 4
Chapter 5
Chapter 6
Chapter 7
Chapter 8
Chapter 9
Chapter 10
Chapter 11
Chapter 12
Chapter 13
Chapter 14
Chapter 15
Chapter 16
Chapter 17
Chapter 18
Chapter 19
Chapter 20
Chapter 21
Chapter 22
Chapter 23
Chapter 24
Chapter 20 →
All chapters:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24